| Donatella Lombardo |
| Donatella Lombardo |
Statement
Nata a Erice e cresciuta nella piccola cittadina di Castellammare del Golfo, sviluppo la mia ricerca a Bologna, dove il rigore della formazione accademica incontra la libertà della sperimentazione artistica. Il mio lavoro indaga i temi della memoria, dell’identità e della restituzione, muovendosi attraverso materiali e linguaggi diversi: dalla tessitura artigianale ai nuovi media, in una costante migrazione di simboli e forme espressive.
Fin dagli inizi, il filo, il tessuto e il gesto del ricamo sono stati per me strumenti di scrittura e di narrazione: pratiche lente e ripetitive attraverso cui ho trasformato l’esperienza intima in un linguaggio visivo condivisibile. Nel tempo, la manualità artigianale si è intrecciata alle diverse forme del comunicare, dando vita a opere e installazioni in cui i linguaggi ipertestuali e digitali si adagiano su candide tele bianche "rimediando" nuove prospettive estetiche.
Altri Progetti come Partiture Mute e Alterità periferiche nascono come atti di risarcimento simbolico e poetico, volti a restituire visibilità e presenza alle opere di donne compositrici e alle storie marginalizzate dalla memoria ufficiale. Attraverso interventi tessili su partiture musicali e dispositivi visivi, le assenze imposte dalla storia vengono traslate in presenze sonore e narrazioni visive, attivando nuove possibilità di ascolto e di lettura.
Ogni mio lavoro nasce con l'intento di costruire un ponte tra gesto ancestrale e codici di un presente che sfugge, sostenuto dall’urgenza del narrare e del fare memoria verso un futuro coerente con la mia coscienza e il mio vissuto personale.